mercoledì 9 maggio 2007

TROPPA TV? NIENTE LAUREA


La televisione sarebbe da includere tra le cause di un insuccesso scolastico adolescenziale. Lo afferma una ricerca longitudinale pubblicata sulla rivista “Archives of Pediatric Medicine”.


La televisione aiuta o ostacola l’apprendimento? Questa è la domanda a cui da anni, fin dalla comparsa della televisione, tentano di rispondere psicologi, medici e pedagogisti. Ancora non è chiaro l’effetto della televisione sui bambini: imparano la violenza da film e cartoni animati, ma perché allora non utilizzarla per insegnare qualcosa di utile, come l’altruismo? Tuttavia i programmi costruiti ad hoc per l’apprendimento, sembrano aver un effetto assai limitato.
Al di là dell’influenza della televisione sul comportamento e sulla visione del mondo dei bambini, una ricerca longitudinale condotta negli Stati Uniti afferma che guardare troppa tv da piccoli è di per se negativo, in quanto porta all’abbandono degli studi.

La ricerca è stata pubblicata sull’ultimo numero della rivista “Archives of Pediatric Medicine”, ed afferma che i bambini che guardano la televisione per più di tre ore al giorno hanno il doppio delle possibilità di abbandonare gli studi dopo il liceo. La ricerca è stata condotta a partire dal 1980 ed ha coinvolto 678 famiglie newyorkesi appartenenti alla classe medio-alta. I genitori coinvolti, erano invitati a registrare su di un diario il tempo passato dal figlio davanti al televisore, le attività sportive praticate, il tempo passato con gli amichetti oltre ad alcune informazioni come i risultati scolastici e le abitudini alimentari.

Dai dati raccolti emergeva che la gran parte dei quattordicenni guardava la tv circa tre ore al giorno, o comunque non meno di un’ora giornaliera. Dall’analisi longitudinale risultava che le abitudini non cambiavano anche dopo i 20 anni, ed il 30 % di loro ha avuto seri problemi scolastici, che hanno portato ad un difficoltoso conseguimento del diploma superiore o addirittura all’abbandono degli studi.

La ricerca ha scatenato molte polemiche. Definire la televisione causa dell’abbandono scolastico sembra eccessivo. Infatti molti ricercatori assumono una posizione antitetica: la tv non sarebbe la causa dei problemi scolastici ma l’effetto. Il televisore diventa un rifugio, la manifestazione di un malessere preesistente o di problemi comportamentali che rendono difficile l’inserimento nella realtà scolastica.
Identificare un fattore come causa delle difficoltà scolastiche è sempre troppo riduttivo. Ricordiamo che i recenti approcci psicologici preferiscono parlare di set di fattori di rischio, e che sottolineano l’importanza dei molteplici fattori protettivi.


Per un riassunto dell’articolo originale clicca qui (in inglese)


Se sei interessato all’argomento “effetti delle nuove tecnologie” sui bambini leggi anche: “The digital life”

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